09/05/2009

Micro "prurito"

Micropiacere borghese. Sono due esempi di borghesia, media, benestanti quanto basta, simili a tanti altri, prevedibili, scontati, non un atteggiamento al di fuori di quello che è il modello di appartenenza, non una piega nella facciata, se non il solito siparietto di rimproveri reciproci "lui non è maturo", "lei non me la dà da mesi", film già visto, stesso copione tutte le volte. Ma arriva la primavera, e si sa, aumentano le allergie e i pruriti. E lei ne ha qualcuno che la solletica. E fin qui, niente di nuovo. L'unica cosa è il mio coinvolgimento, vale a dire, che fare con lui, cercare di aprirgli gli occhi, instillare qualche dubbio, buttare lì qualche mezza frase? La riflessione è seria, la risposta immediata. Ma chi cazzo me lo fa fare? Già è successo con un altro, anni e anni fa, ma non serve a niente. Niente. E allora, buon divertimento signora!!!

Micro "storta"

Micropiacere alcolico. Si organizza un aperitivo con colleghi. Diverse età, diversi gusti, diversi modi di bere. In realtà si tratta di una cena, vola del campari corretto, del rosso, del nocino. Io non ci sono più abituato, la botta di vita è ormai diventata l'acqua gassata, la vedo male. Poi si va a una festa della birra, come, non vuoi metterti una bella media fredda gelata sullo stomaco all'aperto, a meno 10? Il rientro in casa è abbastanza tranquillo, il coricarsi molto meno. Luce accesa, doppio cuscino, non basta, qua gira tutto. E nella nausea, nel mal di testa, nella sete infinita del giorno dopo, nelle maledizioni alla mia incapacità di dire no alla richiesta di un altro giro, riconosco il vero piacere di prendersi tutto quello che passa il convento, la serata a perdere, come mi piace definirla, la serata in cui non sai come va a finire, in cui non hai un cazzo da "guadagnare" ma hai solo da perdere, dalla faccia, ai soldi, alle figure di merda, allo sguardo dei colleghi il giorno dopo che ti vedono con un altro occhio.  Beh, non sono sempre lo stesso di ieri? Mah... Sorry, non mi avrete mai!