micro “bilancio”

Micropiacere contabile. Eccomi qui, a fine anno, a fare un bilancio di queste 365 croci che ho sul calendario. La voce vellutata del favoloso Eddie Vedder canta "I'm still alive", e sono d'accordo con lui, sono ancora vivo, e questo mi basta per far diventare piacere, e non trauma, quest'anno. Mi basta essere vivo per godere, tutto qua. Lascio per strada … Continua a leggere

micro “sintonia”

Micropiacere radiofonico. Stamattina per certi punti di vista è uno spettacolo: autostrada pulita, paesaggio "lunare" con la neve che sembra zucchero a velo spolverato sui campi della bassa padana, nessuna velleitaria ansia da prestazione con mezzi meccanici comunque superiori al mio, un sorriso ebete sulla faccia, frutto di un Natale sereno e di una canzoncina che mi suona nella testa…"it's … Continua a leggere

micro “paletto” n.9

Micropiacere coerente. Ho un collega piangino, di quelli che si lamentano sempre, del lavoro, della vita, dei soldi, dei colleghi, del tempo, di tutto insomma (credo che tutti abbiano un amico, un parente, un collega così). L'altro giorno gli ho girato una mail  portafortuna, non una di quelle catene intimidatorie dove sei obbligato a girarla ad altre 20 persone, solo un … Continua a leggere

micro “dilemma” n. 12

"Prosciutto cotto" o "Prosciutto crudo"? Ahi ahi ahi, qua non c'è un netto distacco, diciamo che si vince ai punti. Il prosciutto cotto è nazional-popolare, accessibile più del crudo, va dappertutto, nei toast, nei panini, nei tramezzini, praticamente ovunque e poi se la tira di meno. Il crudo è più fighetto, un po' più magro, slanciato, predilige il grissino, ed è più caro. … Continua a leggere

micro “outing”

Microtrauma brillantante. E' ora, sono oramai giorni che mi frulla per la testa, e credo che sia il momento giusto per fare "outing", come si dice adesso. No, non sono gay, non c'entrano le preferenze sessuali, ma parlo di lavastoviglie. Lo ammetto, NON sono capace di caricare la lavastoviglie. Ci ho provato, lo giuro, ho fatto tutte le combinazioni possibili … Continua a leggere

micro “rotula”

Microtrauma invernale. Dalla cintura in su ci metto la maglietta della salute, la camicia, il maglione o la giacca e il giaccone; dal polpaccio in giù le calze e i pantaloni. C'è una zona, all'altezza della rotula, dove affronto il freddo solo con il misero pantalone, che non ha la forza per contrarstarlo a sufficienza (se poi sono jeans, è … Continua a leggere

micro “paletto” n.8

Micropiacere coerente. Ho un collega tirchio, che non vuole mai scendere la lira, come quando si raccolgono i soldi per un regalino a qualche dimissionario e lui è sempre l'ultimo a metterceli (credo che tutti abbiano un amico, un parente, un collega così). Ogni volta che c'è da pagare qualcosa, lo si sente brontolare, è caro, è troppo, proprio ora che ho … Continua a leggere

micro “sciarpa”

Microtrauma di lana. Sono sicuro, lo scopriranno fior di ricercatori in futuro, il dna ce lo dirà, ma per mettersi la sciarpa bisogna avere un genoma, una qualcosa di connaturato, senza il quale non si riesce. Se la metto come da bambino, facendo quei sei/sette giri attorno al collo, rischio il soffocamento, la lussazione della spalla e mi viene da starnutire; se la metto … Continua a leggere

micro “dilemma” n. 11

"Petto di pollo" o "Coscia di pollo". No, non lo metto, lo so che lo volete, che premete, che dovete leggerlo qua, ma il più banale dilemma natalizio non l'avrete! E non dite "quale?". E' scontato, scontatissimo, non mi piego a questo volere!!! Scherzo, magari settimana prossima, vediamo come gira, così intanto affilate le armi (hi hi hi). In realtà in … Continua a leggere

micro “127”

Micropiacere firmato Fiat. Stamattina in autostrada un abbaglio…mi avvicino lentamente in seconda corsia, ma quella che sta facendo i 90 all'ora in prima corsia è veramente una 127 bianca che avrà almeno vent'anni…Noooooo, la prima macchina della Roby era una 127 bianca, ci imboscavamo nel parcheggio degli autobus dopo ginnastica, ho i miei primi ricordi da fidanzatini su quella macchina…. … Continua a leggere