Micro “sollecito”

Micropiacere da blogger. Sono assente, dal blog e soprattutto da me stesso. Navigo, a vista, prendo quello che la vita mi da, e in questo momento mi assorbono altre cose, così latito, i micropiaceri li colgo invece di condividerli in questo "stupido" blog,  i microtraumi li assorbo, li gestisco, senza condividere nemmeno quelli, egoista forse, soprattutto con un costante senso di  inadeguatezza alla vita, ma ci convivo con quello, da tanto, e nemmeno me ne voglio lamentare. E' bello però trovare alcuni commenti, gente che ti viene a chiamare, come faceva Giuliano, il mio vicino di casa, da bambino, che si metteva sotto il balcone e mi chiamava per andare a giocare. "Arrivo, arrivo", il tempo di mettere ai piedi le Tepa Sport, e via, giù in cortile, un pallone, una porta immaginaria e tiravi fino a sera. Grazie a tutti quelli che passano a chiamarmi.

Micro “sollecito”ultima modifica: 2006-07-20T11:02:29+02:00da mikromakro
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5 pensieri su “Micro “sollecito”

  1. Te le do io le Tepa… che ricordo… da noi per giocare in cortile spopolavano il Tango (di gomma, mica di cuoio…), le magliettine del brasile (in realtà erano magliette gialle, ma per noi erano del brasile) e quando si faceva i fighetti ci si metteva della Gazelle… ma la cosa che ricordo con + nostalgia erano il mio primo paio di Lotto da tennis. Me le ricordo come fosse oggi, le Lotto Competition… Va beh, comunque ogni tanto potresti passare anche tu a chiamarmi…

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