Micro “ballo”

Micropiacere danzante. Vado all'ipermercato. C'è una fermata dell'autobus per i ragazzini che non hanno nè scooter nè patente. E ci sono quattro ragazzini. Uno balla. Così, in mezzo alla strada, praticamente. Forse senza nemmeno l'IPod. Chi può dirlo, sono lontano. Torno a casa dal lavoro, via di scorrimento, nè centro nè periferia; c'è una ragazzina, si e no dodici, tredici … Continua a leggere

Micro “mimosa”

Microtrauma al semaforo. I moscerini, le bestie e quant'altro di simile continuano a spiaccicarsi sul vetro del mezzo meccanico. E fino a lì, niente di strano. Lo spruzzino continua a funzionare fino a che c'è acqua, e chiaramente smette quando il serbatoio è vuoto, e fino a lì, solita solfa. Il lavavetri al semaforo fa i soldi con me quando … Continua a leggere

Micro “spacco”

Micropiacere sensuale. Stamattina nella bassa c'era nebbia, solo ora un venticello primaverile l'ha spazzata. E nella nebbia (non solo atmosferica) dei miei sensi ancora intorpiditi dal risveglio, mi sono ritrovato davanti la collega che stava entrando in ufficio mentre parcheggiavo la voiture. Gonna, un spacco centrale non eccessivo nè timido, nera, gambe senza calze, scarpe con tacco. Cribbio, io ho … Continua a leggere