Micro “viabilità”

Micropiacere notturno. Sono in giro per la mia città, non è notte fonda, diciamo mezzanotte abbondante. Nelle orecchie musica appena assorbita da un cantante eclettico, sotto la sella di un cazzutissimo scooter due ruote che mi portano in giro. Non sono Nanni Moretti, non è Roma, ma godo a farmi questo giretto. Le vie sono le stesse del giorno, ma non c’è anima in giro, fa freschino, e la prospettiva è diversa. Puoi andare contro mano, non ci sono vigili a quest’ora, puoi zigzagare con la striscia bianca, come fossero birilli, puoi andare in mezzo alla carreggiata, puoi godere il tempo che hai e che ti rimane, prima di tornare fagocitato nella routine, nell’ingranaggio che ti inghiotte giorno dopo giorno. E’ solo un giro in scooter in una notte insonne ma ha proprio il sapore della libertà. Non mi avrete mai, lo siento.

Micro “viabilità”ultima modifica: 2009-07-20T23:50:34+02:00da mikromakro
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