Micro “quiete”

Micropiacere acustico. Stasera ho spento la tele. Basta cazzate, politica, tg, film, paperissime o altro. Ho spento le orecchie. E sono qua nel silenzio, col solo rumore dei tasti. E mi godo questo silenzio, dopo il rumore del traffico, dei colleghi, dell’ufficio, dei piatti, del rubinetto, delle chiavi, ecc. ecc. Troppi rumori, troppe parole, ma che cavolo c’avranno le cose da fare così casino, che c’avranno da dirsi le genti? Mah. E’ così bello, il silenzio, la quiete, sentire se stessi, il proprio corpo, sentirsi. Facciamo di tutto per scappare da noi stessi, incredibile. Devo imparare a sottrarre rumori, parole, devo imparare a togliere, non a mettere. Non mi piace avere obiettivi, credo nel lento progredire, ma di sicuro devo tendere alla sottrazione, al minimalismo, all’assenza. Partiamo subito, per esempio, togliamoci di mezzo da questo post. Ciao!

Micro “quiete”ultima modifica: 2009-09-03T00:08:29+02:00da mikromakro
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